Terni, le coop portano le “truppe” in consiglio. Crescimbeni: «Le vere vittime sono proprio loro. Dare la parola agli elettori»

I lavoratori delle cooperative coinvolte nell’Operazione Spada hanno protestato contro le opposizioni durante il consiglio comunale di oggi pomeriggio

TERNI – «La protesta odierna contro le opposizioni che hanno sottolineato lo stato di grave e colpevole dissesto di questa amministrazione sembra ignorare che le vere vittime di quanto sta accadendo a Terni sono proprio loro, le fasce deboli, le cooperative, i dipendenti delle aziende fornitrici di beni e di servizi. Attaccare le opposizioni e schierarsi a sostegno di questa amministrazione è incoerente ed autolesionista». Lo dichiara in una nota il consigliere comunale Paolo Crescimbeni.

«I lavoratori – dice il consigliere – dovrebbero al contrario protestare contro chi ha fatto ed occultato per anni  debiti fuori bilancio, secondo le indagini della Procura, ha agito in modo illecito creando una situazione di assoluta ingovernabilità. La verità è che siamo tutti sulla stessa barca e se questa va a fondo per la assoluta incapacità di chi la conduce, affonderemo tutti belli e brutti, destri e sinistri, lavoratori ed imprenditori».

Crescimbeni conclude auspicando che «l’amministrazione abbia un sussulto di decenza e dia voce alla libera espressione di voto e di scelta dei cittadini incolpevoli di quanto sta accadendo».

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