Sicurezza scuole, dopo il terremoto non è stato stanziato un euro in più. Braghiroli (M5S): “Bucari assessore a metà”

Patrizia Braghiroli, consigliere comunale M5S al Comune di Terni, evidenzia come non esista alcun programma di intervento per migliorare la sicurezza delle scuole ternane in caso di terremoto. “L’assessore Stefano Bucari – evidenza la pentastellata – cerca di tranquillizzare cittadini e genitori, ma ormai dovrebbe fare un passo indietro”

Nessun nuovo stanziamento, nessuna programmazione nè di breve, nè di medio lungo periodo per intervenire sulla vulnerabilità sismica dell’edilizia scolastica.  Dopo gli eventi sismici dei mesi scorsi, ci saremmo aspettati un robusto incremento degli investimenti, anche a seguito delle roboanti dichiarazioni di Sindaco, assessori e PD tutto. Invece nulla. Nel documento di assestamento di bilancio che dovrà essere discusso in questi giorni non compare stanziato nemmeno un euro in più.

Lo stanziamento per le spese in conto capitale (cioè di ristrutturazione e adeguamento) delle scuole per il 2017 è di 7.356.000 euro. Per il 2018 sono 6.364.000, poco meno di 100mila euro per scuola. Altro che adeguamento sismico, altro che miglioramento sismico, forse ci scappa una mano di bianco! Tutto ciò mentre altre amministrazioni tutt’altro che brillanti annunciano sostanziali incrementi degli investimenti e un piano di programmazione degli interventi, ciò che dovrebbe essere il minimo sindacale di questi tempi.

Ma stamattina in prima commissione consiliare alla presenza di molti rappresentanti e genitori delle scuole, Stefano Bucari, l’assessore a metà, si è presentato a tranquillizzare in maniera fin quasi stucchevole i cittadini sulla sicurezza delle strutture scolastiche, ma senza lasciare nulla sul piatto.

Nessun chiarimento sull’intenzione di completare le valutazioni di vulnerabilità sismica di tutti gli edifici scolastici che oltre ad essere obbligatorie per legge rappresentano la fase iniziale ed imprescindibile dalla quale si deve necessariamente partire per capire la tipologia di intervento necessaria per ogni singolo edificio che dovrà avvenire attraverso una programmazione puntuale che miri all’adeguamento di tutte le strutture.

Stendiamo un velo pietoso sul fatto che dopo tre mesi di richieste ci sono state consegnate finalmente le schede fast relative ai sopralluoghi visivi effettuati dopo il sisma del 26 e del 31 ottobre,  però si sono dimenticati di consegnarci quelle compilate a seguito del sisma del 24 agosto. Perchè? Perchè non sono state fatte!!..ci sono solamente “dei fogli scritti così”  a detta del dirigente Pierdonati.

Invece le schede di sintesi delle vulnerabilità sismiche relative solamente ad alcune scuole, consegnate anche queste dopo mesi dalla richiesta, sono prive delle date relative al giorno di effettiva compilazione delle stesse. A tale riguardo ci chiediamo quale validità possano avere.

Per quanto sia inoppugnabile il principio di presunzione di innocenza, riteniamo che in questo momento in cui la sfiducia verso le istituzioni regna sovrana, non sia opportuno che l’assessore mantenga la delega ai lavori pubblici e sia lui stesso durante i lavori delle commissioni a tranquillizzare i genitori e bambini, rispetto alle tematiche riguardanti la sicurezza all’interno degli istituti scolastici. Non è nostra intenzione avvelenare il clima ulteriormente, ma in questo momento è fondamentale essere garantisti in primis con i cittadini.

Patrizia Braghiroli, Consigliere comunale M5S Terni

Rispondi