Orfini a Terni, Liberati (M5S): «Dopo le pessime figure in Mafia Capitale, il presidente PD partecipa alla sagra del garantismo»

Matteo Orfini, presidente nazionale del PD, ha partecipato ad un evento del PD umbro presso una nota discoteca ternana. L’intervento del consigliere regionale M5S Andrea Liberati

Come se ad Orfini non fossero bastate le pessime figure inanellate in quel di Roma durante il terremoto politico-giudiziario a seguito delle indagini di ‘Mafia capitale’, ci ha pensato ieri sera il Pd umbro a rincarare la dose: per l’epifania del presidente Orfini nella Conca ternana, accolto con un brioso happening ‘Basta un sì’ indetto presso un noto locale della movida locale, il PD umbro non ha mancato di affiancare al presidente nazionale uno degli assessori coinvolti nell’Operazione Spada, indagato per reati presunti contro la Pubblica Amministrazione, vicende che anche da noi riguardano la commistione fra una certa politica e le cooperative.

Come non far mancare in un simile evento l’imperdibile intervento di Stefano Bucari, uno dei due assessori ternani nelle peste, giusto per non far perdere al povero Orfini l’ebbrezza dell’imbarazzo di presiedere accanto agli impresentabili del suo Partito?

Questa gioiosa accolita si è poi scatenata in danze rituali, dirette da un avvezzo Giacomo Leonelli, segretario PD Umbria, mentre giovani e meno giovani valenti cooperatori, finiti anch’essi tra gli indagati, osservavano compiaciuti lo spettacolo, riuniti allo stesso desco politico.

L’afonia Marinian-Leonelliana dinanzi alle indagini è dunque spiegata: esponenti nazionali e locali PD si uniscono in un solo abbraccio alla festosa sagra del garantismo.

Basta un Sì?
Forse è ora che il PD inizi a pronunciare anche qualche fragoroso no!

Andrea Liberati – M5S Regione Umbria

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