Appaltopoli Terni, De Luca (M5S): “Il PD si sta accanendo sulla città ma è garantista con gli inquisiti”

Terni merita altro. Da cittadini non possiamo più concedere a noi stessi di assistere, giorno dopo giorno, alla degradazione morale e politica delle istituzioni. La monnezza che assedia le strade e i palazzi è la chiara cornice di una frattura, una distanza in costante crescita, tra la politica e la città. E se le istituzioni non sono credibili esse non mettono a rischio solo se stesse ma l’ordinamento che rappresentano, le regole che sono chiamate a scrivere e far rispettare.

Una classe politica a due facce, quella garantista quando si tratta di difendere i propri interessi ed una giustizialista, con la bava alla bocca, quando ad essere oggetto della giustizia ci sono i cittadini.

Non possiamo che definire vergognose le parole del sindaco Leopoldo Di Girolamo che invita il presidente del consiglio a violare le norme bocciando “d’ufficio” tutti gli atti dell’opposizione. Opposizione che aveva abbandonato l’aula di fronte all’atto di arroganza e prepotenza del Partito Democratico che ha impedito di poter discutere la richiesta di sospensione di tutti gli indagati dai propri incarichi, richiesta presentata proprio in nome di quel principio di garantismo tanto invocato dagli scranni della maggioranza.

Non potevamo rimanere dopo quanto accaduto. Non potevamo rimanere dopo che il capo di gabinetto del sindaco, soggetto in alcun modo autorizzato ad esercitare la forza, ha strattonato un senatore della Repubblica fermo sulla porta laterale dell’aula. Dopo che consiglieri comunali si sono scagliati con violenza sul pubblico per cercare la rissa con i cittadini. Perfetta metafora della ferocia con cui il partito Democratico si sta accanendo sulla città. Qualcuno ha avuto la dignità di scusarsi, dovrebbero farlo tutti ma per l’imbarbarimento in cui stanno trascinando la città.

Il garantismo ha due facce: quella che tutela giustamente chi è accusato di aver violato la legge e quella che tutela la comunità dalla possibilità che chi ha violato la legge possa continuare a farlo a danno della stessa. In nome del garantismo, quello a tutela dei cittadini, chi ha mentito sulla contaminazione dell’acqua potabile, sul disastro ambientale della città, chi è rinviato a giudizio per la gestione degli appalti del percolato, chi ha occultato il dissesto finanziario dell’ente portandolo nel baratro non può far altro che andarsene.

Questi sono i problemi della città, quelli che pezzo dopo pezzo avete costruito a vostra immagine e somiglianza.

Thomas De Luca – Consigliere comunale M5S Terni

 

Rispondi