Giano dell’Umbria, Lega Nord: «scuole e case inagibili, ma il Comune non ha chiesto di entrare nel ‘cratere sismico’»

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Riceviamo e pubblichiamo – E’ ormai di dominio pubblico che tutti gli studenti del comune di Giano dell’Umbria siano tornati sui banchi di scuola, anche se non senza difficoltà: basta considerare la situazione critica in cui versa la Scuola Primaria del plesso di Bastardo, soprattutto dopo la scossa sismica del 30 ottobre scorso. Quest’ultima, infatti, è stata dichiarata totalmente inagibile e quindi non fruibile, con enorme difficoltà per lo svolgimento delle attività didattiche sia per il corso primario che per l’Asilo Nido “Il Cerchiolino”. Con molte incognite, a dire il vero, i problemi sono stati affrontati e risolti in maniera a dir poco “discutibile”.

Nonostante l’esistenza di scuole (ed alcune case) inagibili, tuttavia, il Comune di Giano dell’Umbria non ha presentato richiesta di entrare a far parte del “cratere sismico” escludendo, quindi, la possibilità di ottenere risorse per la riqualificazione sismica degli edifici. Perchè la richiesta non è stata fatta? Eppure, per capire cosa sia il “cratere sismico” basta un semplice dizionario: “l’area interessata da un sisma, con particolare riferimento AI DANNI SUBITI DA PERSONE O COSE”. Ed il comune di Giano dell’Umbria,  come anticipato, di danni ne ha subiti eccome. Tanto più che i comuni limitrofi come Foligno, Spoleto, Campello, Spello, Montefalco, Castel Ritaldi, Bevagna ne hanno fatto subito richiesta. Tra questi non ci sono Giano dell’Umbria, come anticipato e Gualdo Cattaneo. Che l’unione tra i due comuni sia già avvenuta?

Noi della Lega Nord siamo profondamente indignati con questa Amministrazione comunale pressoché assente sul territorio e chiediamo, al Sindaco ed alla Giunta, il motivo di questa decisione. Prima di tutto come cittadini.

Lega Nord Giano dell’Umbria

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