Geotermia in Umbria, bloccata la mozione della Lega Nord contro la centrale

Riunione improvvisata dei consiglieri della maggioranza di centrosinistra

Fiorini: “Maggioranza di centrosinistra divisa, ma i seguaci della Marini hanno già deciso. Paparelli, Cecchini e i consiglieri Chiacchieroni, Leonelli, Casciari, Solinas e Rometti sono a favore dell’impianto geotermico sull’Alfina, insieme alla governatrice”

Riceviamo e pubblichiamo – “Due sono le verità che emergono dal Consiglio Regionale e sulle quali vanno fatte le dovute valutazioni. La prima è di natura politica: la maggioranza continua a spaccarsi sulla tematica della geotermia, come continua a spaccarsi su molti degli argomenti che hanno la massima priorità per il presente e il futuro dell’Umbria, rendendo, di fatto, la macchina legislativa immobile di fronte alle necessità del territorio. In particolare sull’impianto geotermico di Castelgiorgio, e questa è la seconda verità emersa, abbiamo capito che i continui rimpalli tra Giunta e Ministero dello Sviluppo Economico, servono solo a rinviare la decisione fino alla fatidica data del 4 dicembre, giorno in cui, attraverso il referendum, capiremo finalmente a chi spetta la patata bollente.

votazione-trattazione-mozione

E’ chiaro l’atteggiamento della Giunta, che di fronte al parere negativo dei sindaci dei 25 Comuni interessati (tra Umbria e Lazio) e al malcontento dei comitati dei cittadini, continua a non esporsi definitivamente in merito alla decisione.

Oggi abbiamo capito chi vuole discutere di geotermia e chi, invece, ha già deciso. La votazione relativa alla discussione di urgenza della mozione presentata dalla Lega Nord Umbria scopre le carte in tavola, mette a nudo le difficoltà della maggioranza e soprattutto evidenzia come la Giunta regionale e i più stretti seguaci della Marini abbiano già deciso. La loro estensione alla trattazione urgente della mozione è un voto favorevole alla sperimentazione di impianti di geotermia sulla Piana dell’Alfina, contro le giuste perplessità dei Comuni interessati e dei circa 85mila cittadini che dovranno subirla. La Giunta, nel caso specifico gli assessori Paparelli e Cecchini, il capogruppo Pd Chiacchieroni, i consiglieri Leonelli, Casciari, Solinas e Rometti: ecco i nomi di coloro che hanno già deciso, ma non vogliono ammetterlo, continuano a non voler esprimere ufficialmente una volontà già acquisita, perché sanno di andare contro i sindaci del loro stesso partito, contro un territorio che, di questo specifico impianto geotermico e a queste condizioni, non ne vuole proprio sapere”.

Emanuele Fiorini

Capogruppo Lega Nord Umbria

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