Terremoto, Lega Nord Foligno: «Emergenza gestita a ‘toppe’ piuttosto che a tappe»

«I soldi c’erano ma non sono stati usati per il capitolo di spesa previsto. Il comune non ha programmato niente nel medio e nel lungo periodo»

FOLIGNO – Da Lega Nord: Non si vuole far polemica per il puro gusto di polemizzare ma sembra proprio che l’amministrazione del Folignate (compresi altri comuni limitrofi), se la cerchi.  Come è possibile che ad ogni emergenza terremoto ci si ritrovi nel panico senza sapere che pesci pigliare? Come può non entrare in testa ai nostri amministratori che, la nostra, è una zona ad alto rischio sismico? Come è possibile che le altre precedenti occasioni non abbiano insegnato nulla?

Parliamo di occasioni, non a caso. Nella sfortuna del sisma del ’97 abbiamo, subito dopo, avuto risorse in abbondanza per ricostruire tutto. Eppure, a distanza di quasi vent’anni, scopriamo che sono state dimenticate, o lasciate in secondo-terzo piano, strutture di fondamentale importanza quali i plessi scolastici. Non si venga a dire che i lavori necessari non sono stati fatti per il vincolo del patto di stabilità. Non è vero. I soldi c’erano e non sono stati utilizzati per il capitolo di spesa previsto. Nessuno si azzardi a dire, ora, che le nostre lamentale sono frutto di psicosi. Sarebbe pura incoscienza tesa a minimizzare un’incapacità di fondo che non solo omette il necessario, ma non mostra alcuna inclinazione alla programmazione nel medio e nel lungo periodo.

Le soluzioni ci sono. Basta guardare cosa hanno improntato quelle amministrazioni di città che, come noi, debbono fare i conti con un insidia che arriva all’improvviso e non può coglierci impreparati o senza soluzioni. Alla luce di questa realtà territoriale che vede un costante ed elevato pericolo, sarà il caso di ripensare ad un assetto urbano che possa garantire livelli di sicurezza alquanto elevati e, per quanto attiene i plessi scolastici e gli edifici pubblici, abbandonare l’idea centripeda, con l’utilizzo di edifici che andrebbero demoliti e ricostruiti secondo le più avanzate tecniche antisismiche, e ridisegnare in un’apposita area servizi (scuole in primis) edifici con un grado di sicurezza molto più elevato e con ampie vie di fuga. Concludendo, vorremmo che l’amministrazione comunale possa comunicarci soluzioni corrette nel breve, medio e lungo periodo.

Lega Nord Foligno

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