Debiti del Comune di Terni, Cecconi (FdI-AN): «Emergono le mistificazioni e le vere responsabilità»

Il consigliere di Fratelli d’Italia attacca sulla gestione dei conti pubblici ricordando che, già nel 2013, fu inviato un esposto alla Corte dei Conti sul bilancio del Comune di Terni

TERNI – «La cifra reale la conosceremo solo verso la fine del gennaio 2017 quando, nella delibera vera e propria di predissesto che dovrà essere votata in consiglio, sapremo esattamente, una buona volta, di quanto è aumentata la cifra di partenza attuale dei debiti del Comune, che già supera gli 11 milioni di euro». Lo dichiara Marco Celestino Cecconi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia- Alleanza Nazionale.

L’esponente di centrodestra evidenzia che «le cose a noi erano chiarissime sin dal consuntivo 2013, che censurammo con un formale esposto alla Corte dei Conti».

«Oggi – continua Cecconi – i fatti ci dicono che il debito attuale e quello sicuramente superiore che verrà fuori nell’arco dei prossimi 3 mesi sono frutto di una scientifica menzogna: basti pensare che, solo per chiudere in finto pareggio il bilancio dell’anno scorso, quello del 2015, la giunta aveva inserito consapevolmente entrate del tutto fittizie le quali (tra la vendita dell’ex foresteria di Piazza Tacito a cifre improbabili e introiti-TOSAP dalla Telecom che tutti sapevano non sarebbero mai arrivati) totalizzavano, appunto, poco meno di quegli 11milioni che adesso incombono con il segno meno».

Il consigliere di Fratelli d’Italia si domanda «se sia questo il ‘senso di responsabilità’ di cui parla l’assessore Piacenti D’Ubaldi e ‘l’atto di generosità nei confronti della città»

Cecconi sottolinea infatti che «l’assessore al bilancio dice, senza vergogna, che alla fine dei prossimi 5 anni, sicuramente di lacrime e sangue, lui e Di Girolamo “riconsegneranno l’ente risanato a chi verrà dopo”. Peccato che lui (che proprio non sa rinunciare alla mistificazione) se ne andrà, al più tardi, a metà della via crucis annunciata e cioè a fine mandato nel 2019, senza aver lasciato altra traccia di sé, se non quel cumulo di falsità accumulato a partire dall’insediamento di questo Di Girolamo-bis, che ha prodotto solo una montagna di debiti. Peccato che le conseguenze di questo scellerato non-governo dei conti pubblici ricadranno a carico, oltre che di tutti i ternani, dell’Amministrazione che si insedierà al posto dell’attuale e si troverà con le mani e i piedi legati. Peccato – conclude Cecconi – che l’unico vero atto di responsabilità, grave, sarà quello che si assumeranno tutti coloro che, con il proprio voto fra 3 mesi, sceglieranno eventualmente di rendersi complici di tutto ciò».

Be the first to comment on "Debiti del Comune di Terni, Cecconi (FdI-AN): «Emergono le mistificazioni e le vere responsabilità»"

Rispondi