Ballerani: «Troppe deleghe non in linea con le mie competenze. Lascio». Il sindaco: «La ringrazio»

Le opposizioni: « A casa. Torniamo al voto»

TERNI – Cinthia Falchetti Ballerani si è dimessa da assessore. «Si tratta – spiega la Ballerani – di una decisione personale, maturata nelle ore successive all’affidamento delle nuove deleghe, avvenuto domenica scorsa». L’assessore dimissionaria evidenzia che «l’assegnazione improvvisa di nuove e numerose deleghe in ambiti del tutto nuovi per me, fa venire meno il senso e la motivazione che mi spinse, nel 2014, ad accettare l’incarico, mossa dalla volontà di mettere a disposizione la mia professionalità per contribuire all’attuazione del programma elettorale».

«Credo che – evidenzia Ballerani – caricare oltremodo di lavoro un assessore, su materie anche lontane alle proprie specifiche competenze, porti ad un serio rischio di insuccesso con ripercussioni e danni soprattutto all’amministrazione e alla città».

IL SINDACO RINGRAZIA E VA AVANTI – Il sindaco Leo Di Girolamo non si è scomposto più di tanto: ha assunto tutte le deleghe della Ballerani, assicurando che provvederà a nominare un nuovo assessore nei prossimi giorni.

«Vedremo – dice il sindaco – una assegnazione delle deleghe in base a competenze e attività da svolgere. In queste ore l’Amministrazione Comunale è concentrata sulle numerose e vitali questioni aperte: stiamo lavorando anche oggi sul Piano di riequilibrio finanziario, sull’Area di crisi complessa, opportunità storica per questo territorio, il Patto di sviluppo territoriale con la Regione. Strumenti concreti per dare un futuro di qualità alla nostra città. Il lavoro va avanti su tutti i fronti. Colgo l’occasione – conclude Di Girolamo – per ringraziare  di cuore l’assessore Falchetti Ballerani per l’ottimo lavoro portato avanti in questi due anni, con risultati importanti raggiunti».

FORZA ITALIA: «GUERRA TRA BANDE»  Il Coordinamento Comunale di Forza Italia Terni, in una nota, esprime «sincero sdegno per la contingenza indecorosa venutasi a creare a causa dell’attuale amministrazione. La città di Terni non merita davvero di vedere il suo nome associato a questa gestione dilettantesca ed irresponsabile da parte della giunta Di Girolamo».

«Siamo di fronte – precisano i forzisti – a divisioni, paralisi, ripicche, lotte tra bande e partiti di maggioranza allo sbando. Serve un passo indietro del sindaco. Basta con questo accanimento terapeutico su un corpo ormai sfibrato ed esangue. Repetita iuvant, qui la soluzione migliore – concludono – rimane una e una soltanto e può essere sintetizzata con un’unica parola: urne!»

M5S: «GIUNTA COUPE’»  «A Terni, in Comune, sono rimasti in quattro: le bugie hanno le gambe corte e adesso si tenta di mettere in strada una ‘Giunta-coupé 2+2’. Forse qualcuno pensa così di potersi dilettare in acrobazie, divertirsi un po’, ma non pare affatto un mezzo idoneo alle vere sfide, né comodo, né utile per affrontare i lunghi e accidentati percorsi alle viste: l’incidente è fatalmente dietro l’angolo, e chi va a sbattere è di certo la Città». Lo afferma il capogruppo regionale del M5S, Andrea Liberati, che vede una Terni «in crisi di ideali e di prospettive, ma fortemente affamata di libertà e di nuove speranze, finora destinate regolarmente a bruciare sul sordido altare di affari & politica».

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