Terni, Lega Nord scende in piazza per chiedere le dimissioni del sindaco

Manifestazione promossa dalla Lega Nord di Terni, condivisa con forze di opposizione e movimenti civici: in piazza Mario Ridolfi, sabato 8 ottobre alle ore 17

TERNI Riceviamo e pubblichiamo Disoccupazione giovanile oltre il 50%, assenza di un piano economico-finanziario strategico, debiti su debiti contratti dal Comune per colpa di pianificazioni sbagliate e a lungo sottaciuti, un buco di bilancio che potrebbe gravitare oltre i 50milioni di euro e poi ancora l’università che non c’è più, la cattiva amministrazione degli Studios di Papigno e del Centro Multimediale, una pessima gestione del verde pubblico e del decoro urbano, inquinamento di aria, acqua e suolo, organizzazione della raccolta differenziata che mostra tutte le sue lacune.

La crisi della Giunta Di Girolamo, il ridimensionamento degli assessori e le lotte interne al Partito Democratico, sono un chiaro segnale di come il castello di carte stia crollando, a causa dell’inefficienza e della mala gestione della città.

Terni presenta numerose criticità ed è impossibile pensare che, a risolvere i problemi, siano coloro che i problemi li hanno creati. Per questo motivo, su idea della Lega Nord Terni, condivisa con forze di opposizione e movimenti civici, è stata organizzata, per sabato 8 ottobre, a partire dalle ore 17, una manifestazione di protesta in piazza Mario Ridolfi, di fronte Palazzo Spada, per esprimere tutto il disappunto nei confronti del sindaco Di Girolamo e chiederne le immediate dimissioni.

Rappresentanti dei partiti di opposizione e movimenti civici hanno già dato ampia adesione all’iniziativa. Ognuno di loro avrà l’occasione, con il proprio simbolo politico, di rivolgersi ai cittadini e far sentire la propria voce.

Tutti coloro che hanno a cuore il futuro della città sono invitati a partecipare.

Lega Nord Terni

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