Geotermia: Righini partecipa all’incontro del PD a Castel Giorgio con Brega e Trappolino

Il manager si presenta alla riunione senza essere invitato: “I rappresentanti del PD erano molto imbarazzati. Avevano testi scritti molto forti che diventavano impronunciabili davanti a me”

Pubblichiamo la nota di Diego Righini (Geotermia Italia SPA) – Mercoledì sera (28 settembre) ho partecipato, senza essere invitato, alla riunione del Circolo Pd Castel Giorgio con #ErosBrega e Carlo Emanuele Trappolino , mi sono seduto comodamente in prima fila perchè si parlava del Progetto dell’impianto di Castel Giorgio.
Ho visto molto imbarazzo nelle rappresentanze presenti, le quali mostravano di avere testi scritti con contenuti forti da rappresentare ai cittadini, che però diventavano inpronunciabili in mio cospetto.
Mi sono convinto che le Istituzioni locali del Partito Democratico non raccontano obiettivamente come stanno le cose a Castel Giorgio.
E’ stato il #PD di allora e l’opposizione, oggi maggioranza, di allora, ad accoglierci e sposare l’iniziativa di investire su questo progetto, soprattutto spendere denaro per riprendere studi appropriati per un migliore utilizzo della risorsa geotermica, non come previsto da #ENEL 30 anni fa con emissioni e fratturazioni sismiche, ma attraverso piccole centrali a ciclo chiuso senza emissioni e pressioni sul fluido.
Questo se lo sono scordati in tanti, visto che la burocrazia ,e non i cittadini, ci tengono in attesa di una formalizzazione del Titolo minerario da ormai 5 anni, qualcuno ci dice che è #lavoltabuona, io non ho ancora visto un miraggio di buona politica e di proposta di sviluppo. Turismo e ambiente di Giuseppe Germani, sono due attività di impresa ottime da mettere intorno ad un progetto che valorizzi altre risorse locali.
Noi rispondendo ad una legge, su invito delle Istituzioni locali (Comuni e Regione Umbria), abbiamo proposto la #geotermia, e siamo anche disponibili ad utilizzare queste risorse che si generanno sul territorio, insieme a posti di lavoro, per investire in altri progetti che vorrà il territorio.
Approfitterei visti gli ultimi accadimenti sismici per fare un vero piano antisismico mettendo a norma tutti gli edifici con le risorse, 1.600.000 euro, che daremo Noi al Comune di Castel Giorgio.
A proposito del documento estrapolato furbescamente da Minervini e altri, quella relazione che conferma un certo contenimento idrogeoogico tra alcune aree geologiche del territorio era rappresentato per dimostrare e superare il falso ritornello che il serbatoio geotermico dell’Alfina sia collegato con il Lago di Bolsena, usarlo con il copia/incolla per affermare mendaceamente che dimostra il non bilanciameto della coltivazione geotermica è disonesto, ci sono studi della Regione Umbria, del RSE-GSE, dell’Università di Pisa, Fratini-Francesconi e di Buonasorte-Sbrana a dimostrare il contrario.

Resto sempre disponibile al dialogo con tutti nell’attesa che i fatti ci mettano tutti d’accordo per la valorizzazione delle risorse naturali del territorio e per dare opportunità vere di lavoro e sviluppo.
grazie
Diego Righini
Manager ITW LKW Geotermia Italia spa

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