Terni, predissesto finanziario. Lega Nord: “Basta giocare con le parole. Il sindaco si dimetta”

“Previsti aumenti delle tasse locali, tagli ai servizi e svendita del patrimonio pubblico. Di Girolamo ha fallito. Si torni al voto”. Duro attacco della Lega Nord sullo situazione finanziaria del Comune di Terni

Questa volta giocare con le parole non potrà in alcun modo giovare al sindaco Di Girolamo e alla Giunta nell’ennesima battaglia ingaggiata contro la realtà. Questa volta è la crudezza dei numeri ad inchiodarli alle proprie responsabilità.

Un bilancio in profondo rosso e debiti extra che si è tentato di celare a livello contabile, palesano una situazione di completo dissesto (o predissesto?) finanziario di Terni che si sta delineando in queste ore in tutta la sua drammaticità. E’ il fallimento della nostra città, diretta conseguenza del fallimento di una classe politica che da quasi vent’anni la governa.

E a fare le spese delle scelte scellerate di questi due decenni saranno, tanto per cambiare, i cittadini ternani che già hanno assistito inermi all’aumento delle tasse locali, a tagli ai servizi e al malfunzionamento di quelli rimasti e che ora assisteranno a nuovi aumenti, nuovi tagli, nuovi disservizi, con in più la prospettiva della svendita del patrimonio comune.

Per questo motivo, parlare di manovre contabili, ristrutturazione del debito, riequilibrio pluriennale da parte di chi questa situazione ha contribuito a generare, appare tragicamente ipocrita. A questo punto, l’unico atto doveroso e rispettoso nei confronti dei cittadini che il sindaco Di Girolamo e la sua Giunta posso compiere, assumendosi così le proprie responsabilità, è quello di rassegnare finalmente, le dimissioni.

Lega Nord Terni

Rispondi