Inceneritori di Terni, M5S: “Mandare documenti in Procura e costituirsi parte civile per pulper inidoneo”

Il Movimento 5 Stelle ha presentato due proposte di delibera con cui si invita il consiglio comunale di Terni ad impegnarsi ad inviare i verbali delle ispezioni di Noe, Arpa e USL alla Procura di Terni. Nella seconda proposta i pentastellati chiedono che il Comune di Terni si costituisca parte civile nel procedimento sul pulper non idoneo bruciato nell’inceneritore ARIA Spa

Riceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere comunale M5S Thomas De Luca

Di fronte all’insostenibile inerzia del Sindaco e all’inutile chiacchiericcio tumultuoso della politica non c’è altro da fare che agire. Per questo il M5S ha depositato stamattina una proposta di delibera e un atto d’indirizzo sui due inceneritori ternani. Nella prima chiediamo al Consiglio comunale di deliberare l’invio immediato all’Autorità Giudiziaria della documentazione giunta all’amministrazione in merito ai verbali delle ispezioni fatti dai NOE e dall’ARPA Umbria nonché il parere espresso sugli stessi dalla USL2 Umbria su Terni Biomassa. Nel secondo invece chiediamo al Comune di avanzare la richiesta di costituirsi parte offesa in merito al procedimento penale in corso portato avanti dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze e che riguarda anche il pulper bruciato all’interno dell’inceneritore ARIA SpA.

La proposta di delibera è un atto immediatamente esecutivo che permette di scavalcare il silenzio e l’attendismo della Giunta. Nostra piena competenza e soprattutto dovere di pubblici ufficiali, così come imposto dalla legge, è quello di denunciare ogni possibile, presunta notizia di reato. Non ci si può di certo nascondere dietro all’obbligo di riservatezza sui documenti.

Nel caso della costituzione di parte offesa, è un passaggio obbligato quello dell’atto d’indirizzo, atto che potrebbe essere eseguito sin da subito da Di Girolamo.

In qualità di Presidente della Provincia infatti il Sindaco di Terni non può non sapere che la Provincia stessa è stata individuata come parte offesa nell’ambito delle gravissime vicende che riguardano l’operazione Demetra.

Noi pretendiamo che anche il Comune di Terni si faccia avanti in quanto ente locale direttamente interessato ed il Sindaco in quanto primo responsabile della salute pubblica.

Con questo atto vedremo finalmente chi sta dalla parte dei cittadini, della salute pubblica e della legalità e chi invece è bravo solamente ad alimentare chiacchiere e aizzare polemiche, servirà insomma per separare il grano dalla crusca.

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