Sisma, preoccupazione per sicurezza di scuole e ospedali. M5S: “Regione Umbria chiarisca”

Liberati chiede chiarimenti sui danni riportati da scuole e ospedali e di conoscere quanti edifici pubblici sono stati sottoposti ad interventi di adeguamento sismico

PERUGIA – Il consigliere regionale Andrea Liberati (capogruppo M5S) ha presentato una interrogazione urgente alla Giunta di Palazzo Donini in cui pone una serie di domande circa le lesioni riportate, in seguito al recente sisma, da ospedali e scuole umbre.

Liberati evidenzia che “grande è la preoccupazione tra i genitori e i docenti in vista della riapertura dell’anno scolastico, considerando l’obsolescenza di numerosi manufatti” e che “non è chiaro quanti Comuni abbiano provveduto alle ‘analisi di vulnerabilità’ degli edifici strategici pubblici, ordinata dalla Protezione Civile nel lontano 2003, quanti e quali edifici pubblici (in particolare scuole e ospedali) siano stati sottoposti dopo il 1998 a ‘migliorie’ e quanti ad ‘adeguamenti antisismici’”.

Il consigliere di opposizione chiede dunque alla Giunta di chiarire “quanti e quali edifici scolastici risultino inagibili in Umbria a seguito del sisma e dove saranno svolte le relative lezioni. Quanti e quali scuole e ospedali non siano ancora stati sottoposti all’analisi di vulnerabilità imposta 13 anni fa dalla Protezione Civile. Quanti e quali di essi siano stati edificati prima del 1974 e dunque non soggiacciano alle normative antisismiche deliberate da quell’anno in avanti”. Andrea Liberati domanda infine quante scuole e ospedali siano stati sottoposti esclusivamente a migliorie dopo il 1998 e quali garanzie possano davvero offrire tali riqualificazioni alla luce delle dichiarazioni di Armando Zambrano (Ordine nazionale degli Ingegneri), secondo cui ‘con risorse limitate puoi decidere di fare pochi adeguamenti o optare per molti miglioramenti, affidandoti un po’ alla sorte’, perché ‘miglioramento sismico è qualunque intervento il progettista definisca tale. Anche se non aumenta la sicurezza’ (Il Fatto quotidiano del 31 agosto 2016). Come intenda muoversi per mettere rapidamente in sicurezza discenti e docenti nelle scuole, ma anche malati e personale sanitario negli ospedali umbri non ancora adeguati per l’antisismica”. (ACS)

 

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