Vigili urbani puniti perché osano rivolgere parola a persona non gradita al sindaco

Succede ad Otricoli, dove il sindaco-veterinario ASL Antonio Liberati, che parcheggia la sua Maserati davanti al Municipio nei posti riservati ai mezzi comunali, ha fatto attivare un procedimento disciplinare contro due vigili, colpevoli di aver osato rivolgere parola a un cittadino (sgradito al sindaco) mentre, a suo dire, c’erano delle auto parcheggiate fuori posto 

Maserati Antonio Liberati 3
La Maserati del sindaco Antonio Liberati, parcheggiata nei posti riservati ai mezzi comunali

OTRICOLI (TERNI) – Riceviamo e pubblichiamo –  Come tutti sanno il 06 giugno scorso, dopo una pausa di due anni, è ritornato ad essere sindaco Antonio Liberati ininterrottamente al potere, in vari ruoli, dal lontano 1999. Anche i metodi sembrano essere gli stessi del passato. O addirittura peggiori.

Quando, per caso, siamo venuti a conoscenza di questa storia non volevamo credere alle nostre orecchie. Non sapevamo se ridere o piangere. Una storia che sembra rievocare strategie vendicative e punizioni verso chi ha la sola colpa di non essere simpatico al Capo.

CHE COSA E’ SUCCESSO – Due agenti della Polizia Municipale di Otricoli sono stati richiamati formalmente dal sindaco, soltanto perché hanno osato rivolgere la parola ad un cittadino di Otricoli, evidentemente sgradito allo stesso Antonio Liberati.

Ma andiamo con ordine. Il sindaco Antonio Liberati, qualche settimana fa, sarebbe transitato con la sua Maserati per via Roma, in direzione Terni, e avrebbe notato due vigili parlare con un cittadino. Il tutto mentre, a suo dire, c’erano alcune macchine parcheggiate fuori posto lungo la strada. La cosa deve aver particolarmente irritato Liberati, che avrebbe immediatamente consultato le disposizioni di servizio e provveduto a segnalare il comportamento dei due vigili, a suo avviso “non esemplare”, direttamente al Comandante del Corpo. Ciò ha portato all’attivazione di due procedimenti disciplinari contro i due poveri agenti.

LE REGOLE VALGONO PER TUTTI ? – Ora è chiaro che la legalità è un valore di cui ci siamo fatti portatori in campagna elettorale e che continueremo sempre a difendere. È giusto, per un amministratore pubblico, far rispettare le regole e pretenderne l’osservanza da parte di tutti.

Ma crediamo tuttavia che sia anche lecito domandarsi se il nostro sindaco, particolarmente zelante e fiscale in questo caso, sia ugualmente attento alla correttezza delle condotte di tutti gli altri rappresentanti del Comune di Otricoli. Ci riferiamo sia ai dipendenti che agli stessi amministratori comunali.

È noto, da tanti anni, che alcuni dipendenti del Comune di Otricoli usano, in modo costante, i mezzi comunali anche per le loro esigenze personali e presso le loro abitazioni e proprietà private.

Ma questa sarebbe anche poca cosa rispetto ai comportamenti di chi, per primo, dovrebbe dare il buon  esempio a tutti i cittadini.

È altresì noto, infatti, come il sindaco Liberati e la sua maggioranza, provvedano a parcheggiare le loro automobili davanti alla sede del Municipio, nei posti riservati ai mezzi comunali. Certo, ci sia consentita una battuta: se alcuni dipendenti si portano direttamente a casa i mezzi comunali, quei posti rimangono liberi per il sindaco, i suoi assessori e consiglieri. Dalle foto che alleghiamo è chiaramente visibile la Maserati del Sindaco Antonio Liberati e le automobili del vicesindaco Nunzi e di un consigliere di maggioranza, parcheggiate nei posti riservati ai mezzi comunali.

Maserati e macchine vicesindaco e consigliere parcheggiate

Un popolare detto dice che il “pesce puzza sempre dalla testa”.

Come gruppo consiliare di opposizione esprimiamo piena solidarietà ai due vigili e a tutto il Corpo di Polizia Municipale il cui lavoro, già non facile viste le numerose incombenze burocratiche e legislative cui devono far fronte, è reso ancora più pesante da un clima di costanti pressioni e comportamenti che rasentano il mobbing.

Ci domandiamo che cosa potrebbe accadere ad un vigile che osasse multare la Maserati del primo cittadino. Ma, vista l’attuale situazione, consigliamo la massima prudenza, in attesa che la Giustizia e la Democrazia vengano ristabilite nel nostro paese.

Continueremo a denunciare pubblicamente qualsiasi tentativo discriminatorio verso dipendenti e cittadini non graditi all’attuale amministrazione comunale. Dato che proprio un vigile urbano andrà in pensione tra pochi mesi, ci auguriamo che il posto di lavoro che si andrà a liberare non sia stato già promesso a qualcuno.

Gruppo consiliare “Insieme è Possibile” –  Comune di Otricoli

2 thoughts on “Vigili urbani puniti perché osano rivolgere parola a persona non gradita al sindaco

  1. Brutta cosa l’invidia.
    Quell’auto parcheggiata lì non fa altro che avvalorare la bellezza di un borgo già di per se di grande valore.
    Quell’auto, di un marchio italiano prestigioso in un borgo così, non fa altro che dare decoro e costituire l’emblema delle bellezze italiane.
    Lo dico da turista, che non sapeva di chi fosse l’auto, ma che ha apprezzato questa immagine ogni qual volta è venuto a far visita al centro storico di Otricoli. Chi era con me ha altresì sempre apprezzato trovare un’opera d’arte così all’interno di un borgo italiano.
    Immagine degna di uno spot pubblicitario.

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