Terni: chiusura scuole dell’infanzia comunali. Trenta (M5S): “Tavoli partecipativi con comitati solo fumo negli occhi”

SERVIZI EDUCATIVI: LA GIUNTA ESCE ALLO SCOPERTO. ACCANIMENTO SCONSIDERATO DEL COMUNE DI TERNI VERSO I CITTADINI. L’INTERVENTO DELLA CONSIGLIERA COMUNALE ANGELICA TRENTA 

Dopo mesi di caotico tergiversare e di mancanza di trasparenza, il Sindaco Di Girolamo esce allo scoperto. La decisione di chiudere fin da subito la scuola di Campitello, procedendo poi negli anni a venire ad altre chiusure delle storiche scuola comunali dell’infanzia, sta a dimostrare che il famigerato tavolo partecipato, le commissioni e le audizioni svolte, altro non sono stati che fumo negli occhi, un mero diversivo, pagato con i soldi dei cittadini, usato per tenere buoni coloro i quali avevano tenacemente creduto in una possibile interlocuzione democratica, in un percorso partecipato, costruttivo e concreto.
Del resto l’assessore PIacenti D’ubaldi, lo aveva detto: alla fine avrebbe deciso lui.

Il Movimento 5 stelle Terni ha da sempre manifestato la propria contrarietà a questo progetto di abbandono dei Servizi educativi comunali, non da ultimo, la consigliera Trenta, ha depositato in II commissione un atto di indirizzo che ricalca le decisioni prese nel tavolo partecipato sui SEC che si è svolto nei mesi scorsi e per il quale il Comune ha già speso circa 4mila euro.
Il M5S chiede al Sindaco e alla Giunta di rimandare qualsivoglia decisione di chiusura per questo anno scolastico; di assumere il personale mancante nelle scuole dell’infanzia che gravano in condizione di sotto-organico perenne e di prendere in considerazione le proposte uscite dal tavolo.
Il nostro atto, che dovrà essere votato a breve in commissione II e da qui passare subito in Consiglio comunale, farà si che, quantomeno, i cittadini ternani abbiano conoscenza e consapevolezza di chi, tra gli scranni del consiglio comunale voterà a favore della chiusura dei Servizi Educativi Comunali e chi, invece, manterrà la barra dritta.
Il M5S ha già proposto in varie sedi, non ultima, in occasione delle sedute relative al DUP, dove trovare le coperture per scongiurarne la chiusura dei SEC; proposte sempre rimandate al mittente da parte dell’assessore al bilanco Piacenti D’Ubaldi che, come delegato del Sindaco, sta ben attento a non toccare i milioni delle inutili esternalizzazioni per non turbare gli equilibri interni di un partito, il PD, che ha come primo interesse quello di salvare se stesso, a discapito dei servizi, dei genitori e dei loro bambini.
Assistiamo esterefatti così, in pieno Agosto allo smantellamento di un patrimonio storico della città che – stando alla propaganda del sindaco delle amministrative 2014 – doveva essere invece tutelato e valorizzato.
I ternani si troveranno a pagare, in termini di mancati servizi e di ulteriori disagi, ancora una volta le scelte dissennate di un’amministrazione che sembra voler accanirsi in maniera sconsiderata verso i propri cittadini.

Angelica Trenta, Consigliere comunale M5S Terni

1 thought on “Terni: chiusura scuole dell’infanzia comunali. Trenta (M5S): “Tavoli partecipativi con comitati solo fumo negli occhi”

Rispondi