Nucleare, Senatore Girotto (M5S): “Governo tenga l’AIN fuori da nomine in CdA Sogin”

L’Associazione Italiana Nucleare, guidata da Umberto Minopoli, nel mirino del Movimento 5 Stelle

ROMA – “Per l’ennesima volta la lobby del nucleare potrebbe entrare a far parte del nuovo Cda di Sogin. Sarebbe un evidente controsenso pensare a uomini e donne dell’AIN (Associazione Italiana Nucleare) per quel ruolo. La società di Stato, infatti, dovrebbe occuparsi esclusivamente di smantellare le centrali atomiche ancora in piedi e costruire il nuovo deposito per le scorie radioattive. Per questo chiediamo ai ministri delle Finanze e dello Sviluppo economico di scongiurare una volta per tutte questa ipotesi”. È il duro commento del senatore del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto, affidato a un’interrogazione urgente.

Chicco Testa, presidente di Assoelettrica e del Forum Nucleare Italiano

Lo scorso 7 luglio, infatti, si è riunita l’assemblea di Sogin per decidere il nuovo Cda. E’ stato approvato il bilancio 2015 ma la nomina dei componenti del nuovo Cda è stata rimandata al 19 luglio. E sono già diverse le voci (alcune apparse anche sui maggiori quotidiani nazionali) che vogliono rappresentanti dell’Ain come papabili per quel posto. I rappresentanti dell’Ain potrebbero influenzare gli indirizzi e la mission della società in direzione opposta a quella del decommissioning e della gestione della spazzatura atomica.
“Chiediamo dunque che vengano nominati esperti del settore di specchiata indipendenza – conclude Girotto – lontani dagli interessi di chi punta a una rinascita del nucleare in Italia”.

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