Recita di Natale e presepe: la Lega “benedice” l’operato dell’assessore Valeria Alessandrini

I vertici regionali e cittadini della Lega esprimono vicinanza e sostegno all’assessore comunale alla Scuola Valeria Alessandrini. “Non si tratta – dice la Lega – di una questione religiosa ma culturale”

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Rifiuti, M5S: “paghiamo col sangue scelte scellerate di chi ha voluto tre inceneritori”

Terni: De Luca (M5S) dice no alla privatizzazione dell’ASM: “non lo permetteremo mai, difenderemo con ogni mezzo la sovranità dei ternani. Siamo pronti a paralizzare l’attività amministrativa del Comune di Terni con un milione di emendamenti”

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Ponte Gabelletta-Maratta, l’appello di Melasecche: “andate piano, il limite è di 30 Km orari”

Terni: l’assessore ai Lavori Pubblici invita gli automobilisti a moderare la velocità e assicura che il ponte sarà ricostruito senza dislivelli

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No recita di Natale, offende le altre religioni. Fratelli d’Italia: “sostegno all’assessore Alessandrini”

Il coordinamento comunale di FdI: “vietare la recita natalizia per non turbare le altre religioni? La decisione ci lascia perplessi e inorriditi”

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ROSSI (TerniCivica) sulla recita di Natale negata: “impoverimento collettivo; non rinunciamo alla nostra identità”

Intervento di Michele Rossi (Consigliere Comunale – Capogruppo di Terni Civica)

A chi tira fuori la laicità dello Stato ed in questo caso della scuola per giustificare quella che rimane una decisione assurda della dirigente scolastica voglio dire che la laicità rappresenta l’indipendenza dell’autorità civile da qualsiasi autorità religiosa, questo non significa negare qualsiasi ruolo pubblico alla religione; Il non riconoscere evidenza pubblica alla religione largamente maggioritaria nel nostro paese rappresenta un grave atto di arbitrio e di sopruso, mettendo in discussione la stessa libertà religiosa, sancita dalla Costituzione.

La nostra identità culturale è plasmata dal cristianesimo e ne abbiamo testimonianza dalla presenza di uno dei più consistenti patrimoni culturali al mondo, in buona parte frutto della fede dei nostri antenati.

Ragionando in modo settario un non cristiano in Italia dovrebbe allora sentirsi offeso ed escluso ad ogni angolo di strada, vista la presenza diffusa di segni di devozione cristiana? Dovrebbe persino sentirsi offeso ad entrare in un museo vista la larga presenza di opere di carattere sacro?

Il Cristianesimo ha contribuito fortemente alla formazione della nostra identità culturale e non può essere quindi buttato fuori da ogni contesto pubblico e collettivo in nome di una laicità che vuole fare rima con negazione di ogni trascendenza. 
Il Natale rappresenta la memoria della nascita di Gesù Cristo e non possiamo arrivare a negare l’essenza stessa della festa in nome di una inclusività che finisce per escludere la maggioranza degli italiani, che per tradizione o profonda adesione sono in larga parte cristiani.

Una pretesa assurda, come voler snaturare il senso della ricorrenza islamica del Ramadan millantando un rispetto delle altre culture, situazione che nessun musulmano prenderebbe mai neppure in considerazione.

Se ci sono famiglie che si sentono offese dalla partecipazione ad una recitata di Natale, hanno la libertà di non farne prendere parte ai propri figli.

Negare la possibilità di svolgere una recita per non urtare la ipersensibilità di qualcuno equivale a limitare la libertà di manifestare il senso spirituale della maggioranza e questo rimane un atto illiberale ed autoritario, proprio solo dei regimi non certo di uno stato democratico. 
La scuola è palestra di vita e negare un aspetto così fondamentali della vita sociale e culturale di questo paese non è rispetto ma impoverimento collettivo e rinuncia al confronto tra culture differenti, che possono dialogare e confrontarsi senza che nessuna debba rinunciare alla propria identità.

Se una cultura schiaccia l’altra non c’è spazio per la libertà.

No alla recita di Natale, disturba le altre religioni. Lega: “difendiamo i nostri valori”

Terni: l’Assessore alla Scuola, Valeria Alessandrini, critica la decisione presa da un istituto scolastico cittadino. La recita di Natale dei bambini, con la rappresentazione della nascita di Gesù, disturberebbe la sensibilità dei bimbi e delle famiglie di altre religioni

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Scuola Carducci: arrivano i soldi per l’adeguamento sismico dell’edificio

Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici Enrico Melasecche: “siamo riusciti ad ottenere il via libera dalla Protezione Civile”

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Spoleto, PD contro Regione e Provincia: “la misura è colma”

I democratici spoletini non nascondono la loro insofferenza verso la classe dirigente regionale del PD. “La Regione – dicono – non ha invitato il sindaco di Spoleto al convegno sulla ricostruzione post-sisma. La Provincia di Perugia invece ha bocciato la proposta dell’IIS “Sansi-Leonardi-Volta” di Spoleto di attivare l’opzione “Economico – Sociale” del Liceo Scienze Umane con prima lingua inglese e seconda lingua cinese”

SPOLETO – Riceviamo e pubblichiamo – Il Partito Democratico di Spoleto esprime tutto il proprio disappunto nei confronti della Regione Umbria e della Provincia di Perugia. Non è così che si può trattare la città di Spoleto! Continue reading “Spoleto, PD contro Regione e Provincia: “la misura è colma””

Acciaierie, Nevi: “situazione preoccupante, il Governo faccia qualcosa”

L’onorevole di Forza Italia: “serve un nuovo patto con la multinazionale, come quello che fece il Governo Berlusconi, con l’aiuto di Tajani, nel 2004”

TERNI – “È ora che il Governo la smetta di occuparsi solo di crisi industriali, che tra l’altro non riesce a risolvere, e cominci a prestare attenzione a ciò che fanno le multinazionali straniere che gestiscono produzioni strategiche per il paese”. Così l’onorevole Raffaele Nevi (Forza Italia) commenta il piano industriale presentato dalla “Thyssen Krupp-Ast”.

“Tra queste – evidenzia Nevi – spicca la produzione di acciaio e in particolare quello inossidabile che viene prodotto a Terni. Le notizie che sono arrivate dai vertici della multinazionale durante l’incontro con i sindacati sono allarmanti e sollecitano un intervento deciso del Governo prima che sia troppo tardi.

Forza Italia ha sollecitato più volte la necessità di ridefinire un nuovo patto con la multinazionale affinché ci sia un programma di sviluppo, e non di declino, a fronte del quale lo Stato dovrebbe assicurare attenzione ai cosiddetti vantaggi competitivi riconoscendo la strategicita’ della produzione di inox per il nostro paese”.

“In sostanza – conclude il deputato forzista – si tratta di fare quello che nel 2004 fu fatto dal Governo Berlusconi con l’aiuto di Antonio Tajani dall’Europa, e poi farlo rispettare come successe all’epoca. Certamente per fare questo occorre un governo serio e autorevole”.

Parcheggio in Piazza Duomo – ROSSI : “schiaffo al decoro e alla bellezza di una delle piazze più importanti del nostro centro storico”

Il consigliere Michele Rossi del gruppo consiliare Terni Civica ha presentato una interrogazione per conoscere come l’Amministrazione intenda affrontare la situazione di Piazza Duomo dove, nonostante i numerosi divieti e malgrado la piazza sia interdetta a tutta la circolazione veicolare, tranne ai mezzi della Curia che possono accedere al sagrato della Chiesa, questa si trasformi, troppo spesso, in un parcheggio “selvaggio” danneggiando l’immagine e la bellezza dell’area.

Numerose segnalazioni evidenziano che sempre più frequentemente, specialmente la notte quando il controllo è più difficile, ignoti automobilisti rimuovono le fioriere/dissuasori al fine di accedere alla piazza e parcheggiarvi, facendo del parcheggio abusivo quasi una regola, contro le evidenti disposizioni.

L’attuale incontrollabile gestione dello spazio fa dello stesso un’area dove il parcheggio abusivo diventa quasi regola, contro ogni disposizione.

La piazza, continua il consigliere Rossi, non può continuare ad essere una zona franca dove spostando le fioriere vi si può accedere. L’immagine della piazza è gravemente danneggiata da questa situazione di disordine visivo e di degrado. E’ un vero e proprio schiaffo al decoro e la bellezza di una delle piazze più importanti e belle del nostro centro storico, riqualificata e ben curata. L’attenzione al decoro urbano deve essere sempre più alta, per avere una città più vivibile e più ordinata.

Il consigliere Rossi chiede di intervenire innanzitutto con un controllo più stringente sulla piazza da parte della polizia locale e se poi si ntenda predisporre un progetto e un intervento definitivo che possa impedire qualsiasi tentativo di parcheggio non autorizzato all’interno della piazza, magari andando a posizionare nuovi dissuasori che dovrebbero essere ancorati in maniera stabile alla pavimentazione, così da impedirne lo spostamento. Rossi suggerisce anche di lasciare l’accesso, attraverso un passo carrabile, ai soli mezzi autorizzati della Curia.